martedì 9 dicembre 2008

Capitolo Primo, VII paragrafo

«... Biasimava Omero, Teocrito ma leggeva Adam Smith, ed era un profondo economista, sapeva cioè giudicare come uno stato si arrichisca di che viva e perché l'oro non gli sia necessario se possiede "materie prime". Il padre non poteva capirlo, e cedeva in ipoteca le terre». Eugenio Onegin

Eugenio Onegin, Puskin

"Mio zio, uomo dei più onesti principii, quando non per Celia si ammalò, seppe farsi rispettare e non poteva avere una migliore idea. Il suo esempio è insegnamento per gli altri; ma, Dio mio, che noia starsene giorno e notte con un malato, senza allontanarsi neppur d'un passo! E che bassa perfidia far divertire uno che è mezzo morto, rassettargli i guanciali, porgerli la medicina con volto triste, sospirare e pensare fra sé: ma il diavolo quando ti porterà via?", Eugenio Onegin, Aleksandr S. Puskin, capitolo primo.

venerdì 5 dicembre 2008

Annuario Storico della Valpolicella

Annuario
E' stato presentato il 25 novembre l'Annuario Storico della Valpolicella, libro progettato da Goldberg e impaginato interamente da Maed. Si tratta di una pubblicazione che da oltre 20 anni raccoglie informazioni di carattere storico sulla Valpolicella e dintorni.


giovedì 4 dicembre 2008

Lo sapevate che...

Esiste una regola che gode di una certa fama tra i progettisti web e i media designer, «la regola dei tre clic». Secondo questa «tutte le informazioni di un sito dovrebbero essere raggiungibili dalla homepage con un massimo di tre clic» (leggi la regola). Tuttavia Jakob Nielsen, in Web Usability 2.0, sostiene che per migliorare l'esperienza di navigazione all'interno di un sito sia necessario preventivare un numero anche maggiore di clic, permettendo così all'utente di raggiungere in modo chiaro e lineare la meta della sua ricerca e riducendone le snervanti attese: «Per dirla tutta, abbiamo scoperto che la capacità degli utenti di trovare i prodotti su un sito di e-commerce è cresciuta del 600% dopo che il sito è stato riprogettato per fare in modo che i prodotti fossero a quattro clic dalla Homepage. Anche con un clic in più, il nuovo sito era più veloce da usare perché gli utenti riuscivano a decidere più in fretta dove cliccare».

Quando anche le riviste hanno un lieto fine...

Ebbene, con notevoli sforzi di tutto lo staff della Grafica editrice, siamo riusciti a mettere in stampa la mitica rivista. Ringraziamo Luca, Marianna, Silvia, Giorgia, Sergio e Gianni.
Ringraziamo la macchina del caffè espresso e le pastine.

martedì 2 dicembre 2008

Cianografiche in macchina per consegna alle 21



E siamo arrivati alla sospirata fine del capitolo XI della rivista. Maed sta correndo in macchina dal suo ufficio per raggiungere l'appartamento del direttore che lo attende, impaziente, per vidimare le cianografiche (per gli amici "ciano") e dare al tutto una sonora pedata per la stampa.
Punto forte della giornata: una stretta di mano col direttore (sono commosso)!
Punti negativi dell'avventura: la gastrite durata 4 giorni ed esplosa dopo una lite furibonda con il direttore per telefono, a seguito di messaggi poco piacevoli elettronicamente inviati via mail; botte di esplosione adrenalinica con lavoro in real multitasking, con 5 programmi aperti per inserire didascalie e traduzioni giunte all'ultimo; paccheti disigarette immolati alla causa della rivista (con somma disperazione delle mie tasche).
Siamo ancora alle cianografiche... manca la stampa, con relativo controllo degli avviamenti. Cosa potrebbe ancora capitare?
Aggiungiamo al tutto che ieri un pakistano si è schiantato in biciletta sulla mia portiera...
Non male eh?

Luce virtuale, William Gibson

A voi tutti conskiglio la lettura di questo romanzo, che rientra nel genere cyberpunk, dai toni meno visionari dei precedenti ma pur sempre un ottimo compagno in questi giorni dall'atmosfera grigia e natalizia. Scritto nel 1993 da William Gibson (autore di Johnny Mnemonic, Monalisa Cyberpunk, Il Neuromante).